CANI MULTIUSO??

Il presidente dell’associazione che in Italia tutela il cane da pastore belga,”aperti e messi via i regali di Natale” ,si appresta a relazionare al mondo intero, tramite il web, le sue “scoperte” sulla razza in un anno di presidenza. Comprendo che durante le feste natalizie si ecceda nel mangiare e nel bere e la conseguente cattiva digestione produca strani scherzi, ma se prima di sedersi alla tastiera avesse preso una degna dose di bicarbonato, forse “il manoscritto” si sarebbe limitato a due fogli e avrebbe risparmiato a noi poveri tapini,metà della lettura.

Cominciamo dal titolo “Cani multiuso”. Ma qualcosa di meno pacchiano per definire questa splendida e sensibile razza? No,eh?!! Per esempio: carattere versatile,poliedrico,duttile,dalle molteplici attitudini….No. Multiuso.Come il robot da cucina che forse ha ricevuto tra i regali di Natale?quello che impasta,trita,frulla,spreme???? Sicuramente il dizionario dei sinonimi se l’era rosicchiato il cane,strappando provvidenzialmente proprio la pagina necessaria?! ;-)

Prosegue promettendo di risparmiarci le sue vicende personali. Non è vero. Ci arrivano a raffica e a tradimento quattro fogli di sue personalissime considerazioni sulla razza che alleviamo, che zero hanno di tecnico e nulla di utile.Meno male che a Natale 2005 è arrivato lei ,presidente,a spiegarci cosa davvero sia un pastore belga….Credo che il suo ego si troverebbe allo stretto anche in cima all’Everest! Ma soprattutto mi sorge un dubbio: fintanto che non è arrivato lei ad erudirci
come e quanto la nostra razza sia capace in tutte le discipline sportive, cosa si pensava noi allevatori? Di allevare carpe? Piccioni viaggiatori?Andrò a controllare se nel frattempo i miei malinois hanno messo qualche piuma, o imparato a respirare sottacqua.
Meno male che ha assistito con attenzione alla 1° selezione a Bobbio: “ben 16 concorrenti…” Se ne è persi quattro per strada, perché erano 19 malinois e 1 pastore tedesco. E le metodologie innovative per le quali si è tanto entusiasmato, le utilizzavano già gli elvetici padre e figlia Hockenojs con i malinois a fine anni Ottanta, o il Campione d’Europa Gianni Frey con il malinois Icare du Colombophile (1989): loro hanno fatto scuola anche a noi italiani. Ma lei se ne accorge solo oggi. Meglio tardi che mai, ma non ce la venda come una novità,per piacere.

“Altro fattore assolutamente di grande interesse è stata la nutrita presenza di numerosi conduttori appartenenti al gentil sesso…” Erano poi tre (3). Sono anni che in tutto il mondo le donne conducono i pastori belgi,in tutte le discipline. E sa perché? Perché il pastore belga,grazie alla grande duttilità e sensibilità è la razza che ha permesso alle donne di affacciarsi al mondo dell’addestramento cinofilo,se non da sempre, almeno dal 1986,che io ricordi. Solange Hug,Paula Bossert,la giovane Hockenojs,hanno dominato per anni le gare e i campionati interrazza con i loro pastori belgi ,seguite da tante altre conduttrici. Nel 1996 Brigitte Coulon è venuta a vincere il Campionato del mondo FMBB a Parma,sotto casa sua, presidente.Possibile che non se ne sia accorto? E di donne ce n’erano almeno una in ogni squadra!!Sempre sotto casa sua. Anche se è giusto e galante complimentarsi con le signore conduttrici, è disinformativo farle passare come i fenomeni del terzo millennio…
“Contrariamente ai vetusti ricordi,i cani presenti erano decisamente,almeno nella maggior parte,dei “pastori belgi malinois”….” E rieccolo. Già, che un tempo allevavamo carpe e piccioni viaggiatori,come ho fatto a dimenticarmene!?! Per quello i malinois eseguono gli attacchi lanciati “volanti”! Merito della trasformazione genetica delle ali. I suoi tempi vetusti, non so quali siano, ma le assicuro che i primi malinois che vincevano le prove erano ben più belli di quelli attuali. L’allevamento di Colombophile, la Fontaine du Buis…ne sono testimonianza. Dalla fine degli anni Ottanta il malinois da lavoro ha cominciato a discostarsi dal tipo (anche perchè ha dovuto adeguarsi a programmi agonistici sempre più impegnativi e rigorosi) ed oggi la media del “tipo” nel malinois da lavoro è praticamente la stessa di 15 anni fa, in Italia e all’estero.

Passiamo al Campionato di Bellezza 2005. Il suo fiore all’occhiello.Meno male che la grande affluenza di cani si è limitata a 61 soggetti iscritti: e avete finito le premiazioni alle17. Se la megalomane illusione di averne più di cento si fosse trasformata in realtà, la kermesse si sarebbe protratta fino all’alba?Le ricordo che in tempi non troppo remoti,altri CDN hanno organizzato e gestito impeccabilmente Campionati con più di 100 cani,premiando entro le 16 e senza vantarsene e/o pavoneggiarsi. E’ un obbligo verso i soci.Punto. E che dire del signor Carlo Mezzetti, giudice della prova di Campionato, letteralmente “dimenticato” dall’organizzazione? Eh già, oltre a non averlo invitato alla cena sociale, non gli avete nemmeno dato l’indirizzo di dove recarsi a giudicare! Ha telefonato alla sottoscritta alle nove della mattina di domenica per sapere se la prova si sarebbe svolta o meno. Incredibile,ma vero.
La giudice Varlet “ha giudicato i nostri cani con metro francese”: ma ci spiega cosa vuole dire?C’è anche un metro italiano,uno ceco,uno polacco?? Magari uno piemontese e uno laziale?Le faccio una confidenza: Marie France Varlet è belga, non è nemmeno francese: non si lasci trarre in inganno dal nome e dal cognome!!! E se fosse stato attento,alla tavola rotonda,se ne sarebbe ben accorto. Ha sposato André Varlet, che è francese.Lo so di per certo perché André Varlet e Roberto Donnini si conoscono e frequentano dal 1983.E la capostipite del nostro allevamento, Holga des 2 Pottois, l’ha prenotata proprio Varlet da Luc Vastenbrugge,per Donnini.
La segretaria è una nota conduttrice in prove di IPO e Mondioring?????!!!
Ma se non ha mai condotto un pastore belga nemmeno in esordienti!! Capisco che lei, presidente,dispensi zuccherini ai suoi stretti e fidati collaboratori, ma eviti di mettere per iscritto disinformazioni che finiscono per nuocere agli interessati,in quanto sembrano più prese per il naso che complimenti!!!

Poi, siccome si accorge in questo anno, dopo essere stato allo stage di agility, che il pastore belga dà del filo da torcere ai border collies,in questa disciplina, le pare fondamentale e logico comunicarcelo. Ci ha tolto un pensiero: noi nutrivamo il dubbio amletico che l’unico vero antagonista del belga in agility fosse il famoso bradipo. Miura dell’Alta Via le ricorda qualcosa? Evidentemente no.
Mondioring,Ring, Obedience,Pista….fortunatamente non ci illustra queste discipline. Ma temo che la prossima volta non ci risparmierà tutte le descrizioni delle sue nuove,entusiasmanti scoperte sul pastore belga “multiuso”.
“Ultima tappa del tour-Saronno ulteriore nuova esperienza-TAN su gregge”…”ma ritorniamo al nostro Tan.”
Ma dov’è andato e tornato??!!Ma cos’ha visto??!! Guardi, la prova era a Tradate e il TAN non c’entra nulla con il gregge. E non è un suo errore di battitura,perché l’ha ben ribadito due volte. Ma se non sa le cose perché le scrive???? Comunque, ora che il TAN SU GREGGE è da un mese sul web e abbiamo riso tutti,lo faccia pure correggere.
Oppure il 18 dicembre c’erano un TANC a Tradate e un TAN a Saronno? Sa cos’è il TAN? Io sì,come il più degli allevatori di pastori belgi. Si faccia un giro in Francia,così al ritorno,ci spiegherà un’ulteriore sua fantastica scoperta…..Comunque le faccio notare che sono anni che alcuni allevamenti italiani stanno lavorando sul gregge: non se ne era accorto?

Le confido che dopo aver letto sul sito ufficiale la sua strabiliante “sceneggiatura” ( è in corsa per gli Oscar o per il Premio Pulitzer?) a proposito del CDN del 23 novembre,ho sperato che il peggio fosse finalmente uscito dalla tastiera del suo PC. Sa com’è, uno tocca il fondo e poi non può che risalire.
Mi ricredo : non c’è limite al peggio.
Aspettiamo tutti con ansia il suo prossimo manoscritto : ci sarà quantomeno la sacrosanta giustificazione che saremo nel periodo di Carnevale!

Liliana - 25 gennaio 2006